Milano 29 Settembre – Sono giorni che se ne parla, con tanti punti interrogativi sul come e sul quando: una telenovela modernissima con un protagonista bello, un po’ stagionato, ma ricco da far paura e un’avvocatessa – dicono – molto impegnata nel sociale e nei diritti civili. Sicuramente molto diversa da Elisabetta Canalis, sicuramente più rappresentativa per una futura carriera politica (che viene data per certa) dell’attore. E così l’Italia si ferma. I giornali e le TV impazziscono: non capita tutti i giorni che Hollyvood si sposti in Italia, a Venezia. E non è consuetudine che un attore americano dimostri attenzione e preferenza per il nostro Paese. Ma non facciamo i provinciali con un costante e prolungato oh! di meraviglia. La curiosità non può diventare ossessione, non può da giorni occupare i telegiornali, non può essere un costante argomento di discussione dal parrucchiere.
Venezia ai suoi piedi, quasi fosse un monarca. Veltroni ad officiare la cerimonia nel resort a 7 stelle nel palazzo Papadopoli, sul Canal Grande. E la prima notte di nozze nell’alcova Tiepolo, dove dal letto si possono ammirare gli affreschi dell’artista. Matrimonio superblindato, a causa dell’esclusiva milionaria concessa a Vogue America. Tutto all’insegna di uno chic che trasuda soldi e magnificenza. Anche la direttrice di Vogue, Anna Wintour, benedice lo stile della sposa in abito bianco di Sarah Burton. Insomma una favola di matrimonio, se vogliamo dimenticare il passato inquieto e l’età dello sposo.
Forse un po’ di privacy sarebbe stata opportuna. Forse scegliere Venezia poteva far presupporre che l’intimità diventasse una chimera. Forse il clima molto americano dell’insieme suggerisce il sogno. Ma, ad essere obiettivi, questo matrimonio sembra soprattutto una furba operazione di marketing.
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Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano