Natale: curiosità e proverbi

Cultura e spettacolo

Milano 25 Dicembre – Il Natale, si sa, è il periodo più magico dell’anno, e molti sono gli aneddoti, i proverbi e le curiosità legate a questa giornata. Alcune sono perle di saggezza legate alla tradizione popolare che si perdono nella notte dei tempi, mentre altri hanno un forte legame con la meteorologia e sono pertanto molto attuali proprio per questo Natale. Eccone alcuni.

Se prima di Natale fa la brina, riempie la madia di farina. 

A Natale freddo cordiale. Nella tradizione popolare a Natale il freddo non è mai eccessivo.

Natale col sole, Pasqua col tizzone.

Se il Natale è verde la Pasqua sarà bianca.

Natale asciutto, Pasqua melmosa.

A Natale il solicello, a Pasqua il focherello. 

Se fa dolce il Natale, a Pasqua i tetti avranno il ghiaccio appeso in candeletti. 

Se Natale ha i moscerini, Pasqua ha i ghiacciolini.  Questo e tutti i proverbi precedenti legano il tempo di Natale a quello della Pasqua. Ad un Natale mite e di bel tempo, la tradizione popolare vuole che la successiva Pasqua sia caratterizzata da maltempo, freddo e a volte persino la neve.

Luna chiara a Natale riempe cantina. 

Se a Mezzanotte di Natale la luna è piena gran siccitàQuest’anno a Natale ci sarà proprio la Luna piena (non capitava dal 1977) e il proverbio per gran parte delle zone d’Italia è stato proprio rispettato!

Se fa bello a San Gallo (16 Ottobre) il bello arriva sino a Natale.

Il tempo dei Santi (1 Novembre) è già come quello di Natale.

Com’è il tempo a Santa Caterina (25 Novembre), così sarà a Santa Barbara (4 Dicembre) e Natale. I precedenti tre proverbi ‘tentano’ di prevedere il tempo del giorno di Natale grazie a quello di alcuni giorni importanti precedenti. Quest’anno sono più che mai attuali, grazie al lungo periodo anticiclonico che ha caratterizzato i due mesi precedenti al Natale, soprattutto al Centro Nord Italia, e che prosegue tutt’ora.

Se metti un ceppo nel camino, Natale è vicino.

Natale in Venerdì, vale due poderi. Quest’anno Natale cade proprio di Venerdì!

Prima di Natale ne freddo ne fame, dopo Natale freddo e fame! 

Se le rondini vedi a San michele (29 Settembre), solo dopo Natale l’Inverno viene. 

L‘Avvento tiepidino riempe la botte di vino. I precedenti proverbi concordano sul fatto che il periodo precedente a Natale può essere ancora mite e clemente dal punto di vista meteo, ma mettono in guardia sul fatto che subito dopo la festività l’Inverno potrebbe arrivare all’improvviso.

Se luccicano le stelle la notte di Natale, semina ai monti e lascia star la valle. 

Da Natale in la, il freddo se ne va.

Disse il freddo alla vecchia: «Per Sant’Andrea [30 novembre] aspettami, se non sono venuto aspettami a Natale, se non ci sono a Natale mai più non mi aspettare». Chiudiamo con questi due proverbi, per chi proprio il freddo non lo sopporta e, nel caso avessero ragione, per quest’Inverno non avrebbe più niente da temere…(3B Meteo)

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