Milano 26 Dicembre – Le giornate di festa in casa Giani si sono trasformate in una lunga attesa che si è conclusa nel pomeriggio del 25 con l’espianto degli organi di Alessandro. Questo è iniziato in serata grazie al lavoro di tante diverse equipe mediche. Una volontà precisa da parte della famiglia che chiede anche di “rivolgere una preghiera per i genitori Daniela e Davide, per la sorella Serena e per Alessandro che renderà indimenticabile il Natale di tante famiglie”.
Cassano è in lutto per Alessandro Giani. Le notizie nella giornata di mercoledì 23 dicembre si erano rincorse, di fronte alle ultime ore del ragazzo nato nel 1997, morto in ospedale a Natale, a due giorni dall’incidente alla cartiera di Cairate.
Il sindaco di Cassano Nicola Poliseno conosceva bene Alessandro. «La sua famiglia è molto attiva, artigiani ma anche molto attivi in città e nell’associazionismo. Quel che è successo si è saputo subito e ha davvero sconvolto tutta la città, quasi non ci credevamo. La decisione della famiglia di donare gli organi è una ulteriore dimostrazione di rispetto per la figura umana, così ha dato speranza ad altre persone. In questo momento non possiamo che affidarci a qualcosa di più grande, sperando che possa lenire il dolore della famiglia, che arriva in un periodo così particolare come è il Natale».
Aveva la bicicletta nel cuore, fin da quando era bambino. Nella città di Ivan Basso, Alessandro aveva esordito da bambino con i colori giallo-rosso-blu del Veloclub Cassano Magnago. Da juniores, nel 2014 a 17 anni d’età, era passato nelle file della Fagnano Nuova, nella vicinissima Fagnano Olona. Il presidente Walter Giani (che non è parente di Alessandro) è emozionato: «È stato con noi due anni, un ragazzo molto serio». Le foto in corsa, già quelle degli anni passati, da ragazzino, lo ritraggono altro e longilineo in sella, quasi a svettare nel gruppo.
Anche grazie alla sua passione per lo sport Alessandro era entrato a far parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Cassano Magnago, anche dopo la fine del “mandato” nei giorni scorsi aveva partecipato all’inaugurazione del campetto da calcio in sintetico. «Era un grande amante dello sport, era in quell’ambito e anche nell’attenzione all’ambiente che aveva dimostrato il suo interesse e la sua curiosità. Anche quella era stata un’esperienza che aveva vissuto con maturità» dice ancora il sindaco Nicola Poliseno.
I gruppi Facebook “Sei di Cassano Magnago se…” e “Questa è Cassano Magnago” hanno lasciato un messaggio per Alessandro. “Avevamo chiesto un regalo, aggrappati a una speranza che sapevamo essere flebile, quasi insensata. Avevamo chiesto, per il nostro Natale, di lasciarci Alessandro. Invece Alessandro, proprio il giorno di Natale, se n’è andato: troppo grande era la sfida anche per un combattente come lui. Quel volo, mentre insieme a due amici si trovava nella ex cartiera di Cairate, gli è stato fatale”. (VareseNews)
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845