Milano 7 Febbraio – Il balletto “Don Chisciotte” è uno degli spettacoli di maggior successo del repertorio classico di tradizione e si ispira alle gesta del personaggio ideato da Miguel de Cervantes agli inizi del 1600; è uno dei rari balletti di tradizione del balletto classico che ha saputo coniugare un fatto culturale col virtuosismo tipico della danza classica e la vivace bellezza del folklore spagnolo.
E’ una produzione della Compagnia Balletto Classico che ha visto la sua ‘prima’ al Teatro Ariston di Sanremo nel 1978 in versione originale; dal 1982 è stata varata una nuova edizione più compatta in due atti e prologo
Il coreografo Stefanescu offre al pubblico uno spettacolo vivace senza tempi morti, trovando il giusto equilibrio tra i personaggi letterari Don Chisciotte e Sancho Pancha, che con i loro tipici tratti caratteriali sono passati alla storia offrendo spunti patetici, a volte ingenui e comici, con i veri protagonisti del balletto, Kitri e Basil, lasciando incastonati come perle preziose le ‘variazioni’ e il ‘gran pas de deux’ attribuiti ai maestri della scuola russa. Questo balletto trova il successo nella simbiosi tra la tecnica virtuosistica della danza classica con lo stile delle danze popolari spagnole e zingare proposte in versione di ‘carattere’, come nella ‘Seguidillia’ e ‘Morena’, o in versione ‘classica’, come nel ‘Fandango’, senza nulla togliere alla ‘verve’ coinvolgente della Spagna.
In palcoscenico 23 ballerini, Solisti, Mimi e Corpo di ballo che danno vita a uno spettacolo di danza non stop capace di infondere al pubblico una contagiosa voglia di vivere.
Teatro Manzoni – martedì 9 febbraio – ore 20.45
Poltronissima Prestige € 27,00 – Poltronissima € 25,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 € 13,50
Tel. 02 7636901

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.