Milano 21 Luglio – E’ di ieri la notizia che il Tar Lombardo avrebbe accolto il ricorso della Codacons riguardante l’aumento delle bollette di luce e gas, in via cautelare. Cioè non definitivamente. Scrive Repubblica:
Il Tar della Lombardia ha sospeso in via cautelare i contestatissimi aumenti delle bollette di luce e gas scattati lo scorso primo luglio, sollevando un polverone che ha chiamato in causa l’Autorità dell’Energia e anche il Ministero dello Sviluppo economico.
I giudici hanno accolto il ricorso del Codacons, presentato denunciando speculazioni dei grossisti sul mercato. Il procedimento è stato rinviato nel merito alla camera di consiglio fissata per il prossimo 15 settembre.
Festeggia l’associazione dei consumatori: “Grazie al Codacons 30 milioni di italiani riceveranno la prossima bolletta della luce e del gas ribassata e senza aumenti”. Il Tar, spiega il Codacons in un comunicato, riconosce che “allo stato”, si “determina, in relazione alle emanande singole fatture, un immanente danno grave ed irreparabile soprattutto per la vastissima platea che compone i singoli utenti finali (per lo più famiglie ed utenti non gestori di attività produttive, percettori di bassi redditi) e che, d’altro canto, i relativi aumenti se dimostrati legittimi, potranno essere agevolmente recuperati nell’ambito degli ulteriori sistemi di fatturazione attraverso idonee ed eque modalità di prelievo”.
Consentiteci una chiosa “agevolmente recuperati” è un simpatico sistema per dire che l’ombrello di Altan verrà aperto col dovuto preavviso e chiedendoci scusa. Come questo dovrebbe migliorare la situazione è un mistero che speriamo di non dover mai approfondire.
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