Movida selvaggia, spaccio, prostituzione: ora che si può il Sindaco emani subito ordinanze

Fabrizio c'è Milano
Milano 13 Marzo – Il Governo ha recentemente approvato un decreto (n.14 del 20/2/ 2017) che autorizza i Comuni a emanare ordinanze “antidegrado”. Era una opzione che le Giunte di centrodestra (in particolare Letizia Moratti) avevano utilizzato in passato, poi abbandonata per sentenze della magistratura e proteste della sinistra. Oggi, come sempre, visto l’errore, il Ministro Minniti le ripropone e, nell’interesse dei cittadini, sarebbe bene applicarle subito contro vari fenomeni: prostituzione, venditori abusivi di alcolici, occupazioni abusive etc etc.
Il rischio di queste ordinanze antidegrado è quello di fare delle grida manzoniane. Ad esempio multare con semplici sanzioni chi fa accattonaggio rischia di essere inutile se poi a fronte del mancato pagamento dell’ammenda non succede niente.
spaccio via golaMa ci sono degli ambiti in cui sarebbe utile applicare da subito l’ordinanza. Ad esempio per fermare le ubriacature di massa degli adolescenti, che provocano tanti danni umani e materiali, sarebbe opportuno nelle zone della movida chiudere i free market che vendono alcolici a tutte le ore e sequestrare la merce ai venditori di chupitos.
Oppure nelle zone come Viale Certosa, Piazzale Lagosta, Via Ferrari etc si potrebbe attuare ordinanze antiprostituzione che multino gli “utilizzatori”. Lo stesso vale per le misure antispaccio che potrebbero essere subito applicate al Corvetto e in Via Gola.
Io ho preparato una mozione e una lettera al Sindaco Sala. Speriamo che la sinistra non si tiri indietro quando c’è da realizzare coi fatti il concetto di “Sicurezza Urbana come Bene Comune”

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