Milano 30 Luglio – Nuove opportunità all’orizzonte per le PMI del milanese. L’opinione diffusa è che la digital economy non sia il futuro, ma il presente. Le recensioni sull’economia 4.0, la nuova frontiera del mercato, sono numerose e sottolineano un interesse crescente per una materia fino a poco fa sconosciuta. Non si può certamente negare che le analisi degli studiosi, che profetizzavano l’arrivo della quarta rivoluzione industriale, fossero corrette. Per l’economia milanese, e non solo, e per le PMI che riusciranno ad innovarsi, le opportunità saranno notevoli. Ne sono convinti anche in axelero, la internet company che ha creato un’academy dedicata alla formazione digitale, le cui peculiarità sono spiegate in dettaglio sul sito ufficiale www.axeleroacademy e che nel tempo ha raccolto numerose recensioni da parte dei partecipanti.
La mancanza di formazione specifica sembra essere oggi il principale ostacolo alla ripresa, ed allo sfruttamento delle nuove opportunità create dal digital. E’ sempre più necessaria una diffusione capillare della cultura digitale, dicono in axelero, per creare quel substrato senza il quale anche le imprese più innovative non riusciranno a progredire nel loro sviluppo. Il timore maggiormente diffuso riguarda il dubbio che le nuove tecnologie possano soppiantere il lavoro umano creando disoccupazione. Ma le recensioni che provengono dalle imprese che hanno già abbracciato il nuovo paradigma smentiscono questa opinione.
Competenze digitali: recensioni e opinioni axelero
Gli ultimi dati statistici paiono confortanti. Digital marker, social media manager, ma anche esperti di intelligenza artificiale e di IoT sono sempre più ricercati, e l’opinione è che lo saranno anche in futuro. Ecco perché la formazione diventa un elemento sempre più importante. Come sottolineano gli esperti di axelero, questo è un aspetto fondamentale anche negli strati più giovani della società, che in quest’ottica hanno prospettive in linea con i coetanei europei.
Spesso si pensa che i cosiddetti “nativi digitali” crescano avendo forti competenze e siano a proprio agio con la tecnologia più avanzata. Questo non è del tutto vero, almeno a livello statistico e con le dovute eccezioni. Opinioni e recensioni in merito sono discordanti, sottolineano come molti giovani siano in grado solo di interagire passivamente con i nuovi paradigmi dell’economia, senza riuscire a gestirle in ambito lavorativo e, quindi, senza sfruttarne a pieno le potenzialità. Ma sicuramente è da confermare il fatto che siano più permeabili all’apprendimento, come dimostrano le recensioni che i corsi “young” di axelero stanno registrando, e che consentono di acquisire le skills da poter spendere nel mondo del lavoro moderno.
Il limite allo sviluppo della digital economy italiana sta proprio tutto qui. Basta scorrere gli annunci di lavoro per rendersi conto come una serie di professionalità siano molto richieste, senza trovare riscontro in termini di risposta a livello quantitativo. Ciò dimostra la tesi di molti analisti, che riscontarno un potenziale freno alla crescita proprio nella disponibilità di professionalità se non si investirà per tempo. Secondo axelero, sono di fondamentale importanza tutte le iniziative che stanno nascendo sotto la spinta del governo centrale, che col piano Industria 4.0 è riuscito a creare un volano che nel medio periodo riuscirà a dare una spinta verso lo sviluppo e la conoscenza digitale, e che nel milanese ha simolato il confronto tramite incontri sul tema.
In un’economia come quella milanese e italiana in rapido sviluppo sotto l’influsso dell’innovazione, per riuscire a ad agganciare questa tendenza mondiale diviene di vitale importanza investire in formazione specifica per allargare la base culturale. Solo così si potrà dare un’opportunità ai giovani e meno giovani e alle imprese per un futuro di sviluppo e di stabilità sociale.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845