Ema: presentato l’intergruppo parlamentare per la candidatura di Milano

Milano

Milano 19 Settembre – Ha trovato battesimo a palazzo Marino, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e del presidente della Regione Roberto Maroni, l’intergruppo parlamentare per la candidatura di Milano a sede di Ema. All’iniziativa aderiscono tutti i gruppi parlamentari, escluso quello di M5s. A presentarla in sala dell’Orologio alcuni fra i principali esponenti milanesi della politica nazionale: Lia Quartapelle, Ivan Scalfarotto, Gabriele Albertini, Mariastella Gelmini, Francesco Laforgia, Maurizio Lupi, Patrizia Toia, Emilia De Biasi, Andrea Mandelli, Paolo Alli. A fianco di senatori e deputati, gli europarlamentari che parteciperanno alle iniziative in sostegno della candidatura: primo appuntamento, la partenza del roadshow di presentazione del dossier di Milano alle istituzioni europee, il 25 settembre a Bruxelles, alla presenza di esponenti del governo e del sindaco Giuseppe Sala.

MARONI – “Di solito l’Italia e’ considerato il Paese in cui tutti si dividono e non c’e’ mai unita’ d’intenti. Qui invece abbiamo dimostrato ampiamente, con Expo prima, poi con il Cio e con Ema: Comune, Regione, Governo uniti per sostenere questa candidatura”. Così il presidente della Regione Roberto Maroni, alla presentazione dell’intergruppo parlamentare in sostegno della candidatura di Milano a sede di Ema. “Milano – ha detto Maroni – ha un dossier molto forte, io ho messo a disposizione il Pirellone, e fra gli investimenti sulla Citta’ della Salute e quelli di Human Technopole credo davvero che non ci sia destinazione migliore per Ema di Milano.”

GELMINI – “Milano ha tutte le carte in regola per poter essere scelta come sede dell’Ema. Una grande opportunità per il nostro sistema imprenditoriale, un riconoscimento anche per la nostra industria farmaceutica, la seconda più grande d’Europa. Una candidatura che può contare sul forte impegno messo in campo da Regione Lombardia, la quale sin da subito ha reso disponibile il Pirellone come sede fisica dell’Agenzia. Ho scelto di far parte dell’intergruppo parlamentare che sostiene la candidatura di Milano perché Forza Italia è all’opposizione del Governo, ma non dell’Italia: quando ci sono di mezzo sfide importanti come queste, non ci sono colori politici che tengano. Però chiediamo al presidente Gentiloni una determinazione maggiore: se l’Italia vuole vincere questa partita, il Governo deve fare di più e mostrarsi più autorevole nel far sentire la propria voce in Europa”. Così Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera e coordinatrice lombarda.

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