Milano 8 Febbraio – Si può dire che siamo stufi delle barzellette targate sinistra? Majorino con la faccia felice di chi vince all’Enalotto annuncia la prossima manifestazione “Senza muri” pro migranti. “«In questi giorni, dopo i fatti di Macerata, sono contento di poter rispondere ai razzisti della porta accanto che stiamo organizzando il prossimo 20 maggio con ancora più convinzione», ha scritto l’assessore che poi ha precisato i contorni dell’iniziativa: «Non sarà una marcia, ma un evento spalmato su diversi giorni che culminerà con un grande meeting antirazzista, con grande spazio alla musica, presenze da tutta Italia e preceduto da alcune giornate di riflessione». A spese naturalmente dei contribuenti milanesi.
E sarà, ovviamente contro il razzismo strisciante che viene da destra, da quelle zone in cui il rimpianto per il fascismo è ancora vivo ecc. Ed è veramente sorprendente che si parli di “Insieme senza muri” quando proprio gli ex comunisti hanno eretto muri striscianti di superiorità. Nella cultura, nelle Accademie, nella vita del quotidiano, con un muro d’odio contro Berlusconi e chi lo votava che il buon senso non riusciva a giustificare. Sempre con il mignolo alzato, con il sorriso di compatimento, la derisione negli occhi. In Italia la razza superiore è sempre di sinistra e non è questa una forma di razzismo? E per essere convincenti negano la Storia, negano i martiri delle foibe, proiettano le loro colpe. Fa molta nobiltà d’animo accogliere, ideologi da strapazzo che non vedono e non ascoltano i disagi e la fame di tanti cittadini. Incapaci di governare, a rincorrere un mondo di sinistra perfetto solo per loro. E il folle di Macerata è figlio della cattiva politica e di troppe ingiustizie sociali.

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano