Milano 7 Maggio – Negli anni il regolamento per l’accesso in Europa League è cambiato, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sui possibili scenari per qualificarsi.
Tra le italiane accedono in Europa League 3 squadre: la vincente della Coppa Italia e la quinta e la sesta classificate in campionato, la sesta però dovrà partire dal terzo turno preliminare.
Nel caso specifico di quest’anno, la finale di Coppa Italia vedrà affrontarsi Milan e Juventus; in caso di vittoria dei bianconeri, che sono già certi di un posto in Champions League, si libererebbe uno slot e quindi la settima classificata andrebbe in Europa League partendo dal terzo turno preliminare e quinta e sesta classificata goderebbero dell’accesso diretto senza preliminari. Se invece la Coppa Italia dovesse vincerla il Milan, i rossoneri andrebbero direttamente in Europa League a prescindere dal piazzamento in campionato, con la differenza che, arrivando quinti o sesti, la settima farebbe i preliminari, mentre se il Milan arrivasse settimo a fare i preliminari sarebbe la sesta.
Evitare i preliminari sarebbe fondamentale per impostare al meglio la preparazione estiva. In campionato il Milan è atteso dal doppio scontro diretto in queste ultime due giornate, prima a Bergamo con l’Atalanta e poi in casa con la Fiorentina, un doppio pericolo a cui sarebbe meglio arrivare con l’accesso all’Europa League già in tasca, per farlo però, il Diavolo dovrà vincere la Coppa Italia battendo la Juventus in finale mercoledì a Roma.
Non è impossibile, ma servirà la partita perfetta, come ha già sottolineato Gattuso.
Bravo il mister a ricordare ai suoi com’è finita l’ultima sfida contro i bianconeri: “a Torino è stato un buon Milan per 70′ minuti, abbiamo preso tre pappine e siamo tornati a casa”. È da qui che deve nascere lo spirito per fare la partita perfetta.
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Andrea Mutti
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