Milano 05 gennaio -Sulla ribellione dei sindaci contro il decreto sicurezza e le norme sui richiedenti asilo Forza Italia sta con convinzione con il governo. E’ Antonio Tajani a sintetizzare la posizione di Forza Italia, ma la sensibilità e l’attenzione verso un tema legato all’identità del centrodestra era già emersa attraverso molte dichiarazioni di esponenti azzurri, consapevoli che le prese di posizione di Leoluca Orlando e Luigi de Magistris regalano l’agenda politica alla Lega. (da Il Giornale)
«La posizione presa da alcuni sindaci italiani di non voler applicare il decreto sicurezza è sbagliata e priva di fondamento giuridico. Paradossale che iniziative contro la Carta Costituzionale vengano promosse da chi si è mostrato paladino della Costituzione per anni, evidentemente solo a parole» scrivono in una nota congiunta Alessandro Cattaneo, Annagrazia Calabria, Matteo Perego e Giorgio Silli,
Protestano i sindaci di centrodestra, l’ascolano Guido Castelli in testa, ma anche quelli di Novara, Chieti, Venezia, Pisa e Genova, invitando l’Anci a una maggiore cautela e a un confronto interno.
Galeazzo Bignami. «Nel programma del centrodestra, e quindi di Forza Italia, è scritto esattamente quello che è scritto nel dl sicurezza, che è legge dello Stato e deve essere rispettato. Nel programma di Forza Italia non è invece previsto di concedere a centinaia di migliaia di immigrati, che per altro non hanno mai versato un euro di tasse, un sussidio, ciò che invece avverrà con il reddito di cittadinanza».
Maurizio Gasparri, «Basta con questa gara pro-immigrati. Il governo gialloverde gli dà il reddito di cittadinanza, i sindaci di sinistra vogliono disapplicare le leggi sulla sicurezza, non se ne può più». Di certo per il centrodestra, archiviata la battaglia sulla manovra, l’attenzione si sposta sulle elezioni locali.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845