Milano, chi è abituato a muoversi con i mezzi pubblici vedrà il prezzo dei biglietti di metro e bus alzarsi a partire dal prossimo 15 luglio.
Le nuove disposizioni sul trasporto Atm riguardano in primis il piano tariffario fino ad ora in vigore nel capoluogo lombardo, ma non solo. I cambiamenti di prezzo, comunque, non riguarderanno solo Milano ma anche i Comuni limitrofi, per via dell’entrata in vigore del nuovo STIBM (il Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità).
Nella seconda metà del mese di luglio i biglietto per bus e metro salirà a 2 euro, ma non avrà una quota fissa. Il nuovo sistema tariffario milanese, infatti, si baserà su una divisione a zone del territorio di Milano e delle zone circostanti. A seconda della tratta che si vuole percorrere o delle zone che si vogliono coprire il prezzo del biglietto e/o dell’abbonamento salirà o diminuirà di conseguenza.
Il punto di riferimento del sistema resta però Milano. A partire dal centro città le zone sono state suddivise in gruppi concentrici dall’ampiezza di circa 5 km. Ad ogni zona, come accennato sopra, corrisponderà un codice identificato e una valore tariffario. L’area centrale è identificata dai codici Mi1 – Mi3, mentre a quelle a seguire sono stati attribuiti codici che vanno da Mi4 a Mi9 (assegnati ad ogni zona in ordine crescente, dalle zone più vicine al centro a quelle più periferiche).
Le tariffe che entreranno in vigore a partire dal prossimo 15 luglio 2019, nello specifico, saranno le seguenti:
- 2 europer le zone Mi1 – Mi3, dove la tariffa minima acquistabile prevede la copertura delle 3 zone centrali;
- 1,60 euronegli altri comuni del sistema che sono circostanti al centro, in questi casi la tariffa minima acquistabile prevede la copertura di minimo 2 zone STIBM.
A queste tariffe base, inoltre, va aggiunto il costo di 0,40 euro per ogni zona aggiuntiva. Se quindi il biglietto che copre 3 zone costa 2,00 euro, quello che ne copre 4 ne costerà 2,40 euro, cinque 2,80 e così via, a seconda dell’itinerario scelto.
Con l’aumento dei prezzi, tuttavia, aumentano anche i tempi di validità/percorrenza. I biglietti acquistabili, a seconda delle esigenze, sono:
- biglietto ordinario Mi1 – Mi3, con validità oraria di 75 minuti per due zone più 15 minuti per ogni zona aggiuntiva, il biglietto valido Milano centrale (quello di 2 euro che copre 3 zone) avrà quindi una validità di 90 minuti;
- carnet da 10 biglietti;
- biglietto giornalierovalido 24 ore dalla prima convalida;
- biglietto valido per 3 giorni(fino al termine del servizio dell’ultimo giorno).
A questi si aggiungono i vari tipi di abbonamento come:
- abbonamento settimanale, valido fino alla domenica;
- abbonamento mensile, valido per un mese solare;
- abbonamento annuale, valido 12 mesi.
Nel caso degli abbonamenti il tariffario varia a seconda delle zone e dell’età degli abbonati (sono previste infatti delle agevolazioni per giovani di età minore ai 26 anni e per gli over 65). Tutti gli abbonamenti, tuttavia, devono essere sottoscritti tramite tessera elettronica, che ha una validità di 4 anni e cui costo di attivazione è pari a 10 euro.
Prezzi e orari sopra citati si riferiscono alle linee della metropolitana e di superficie di Atm, urbane ed extraurbane, e a quelli di trasporto pubblico extraurbane dei diversi gestori operanti sul territorio. Le nuove disposizioni saranno valide a partire dal 15 luglio ma, è bene precisarlo, i biglietti già acquistatipotranno essere usati fino ad ottobre 2019 mentre gli abbonamenti già sottoscritti saranno validi fino a luglio 2019. (QuiFinanza)
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Onestamente, l’a.t.m.. sta facendo un po di confusione di quello che ho letto non è ben chiaro non si capiscono le zone le tariffe i percorsi, trovo che dovreste essere più chiari per che è veramente incompressibile.