I pentastellati hanno mancato molte delle promesse fatte in campagna elettorale, tra cui il blocco di alcune grandi opere come la TAP o la battaglia contro i vaccini.
Tutti i partiti sono bravi a promettere e a non realizzare ma i 5 stelle sono proprio insuperabili. Essi non solo mancano di avverare miraggi irrealizzabili o di abolire la povertà, ma spesso e volentieri eseguono esattamente il contrario di quanto sino a poc’anzi predicato. L’esempio eclatante riguarda i vaccini, sui quali Grilloha avuto modo di ammettere a sè stesso la loro insindacabile importanza dal punto di vista scientifico, dopo anni di veleni e demagogia.
Quando si verificò la drammatica caduta del ponte Morandi che ha determinato la morte di 47 persone, gli scalpitanti cinque stelle non hanno rinunciato al proprio insaziabile vigore giustizialista e avevano già urlato alla vendetta. “Benetton sono i responsabili”.
Adesso scopriamo che sarà Atlantia (holding dei Benetton), che dovrebbe avere una partecipazione del 35%, il partner con il quale le Ferrovie dello Stato faranno la discussione finale del piano industriale per il salvataggio della compagnia aerea nazionale.
Il piano industriale dovrà essere presentato per l’acquisto entro fine Settembre ai commissari.
Atlantia ha ottenuto infatti la preferenza dalla valutazione di Mediobanca, advisor di Fs.
La società è stata ritenuta la più affidabile dal punto di vista industriale e con la miglior solidità finanziaria rispetto alle altre proposte. Il controllo di Autostrade per l’Italia e Aeroporti di Roma, è stato ritenuto un fattore importante per lo sviluppo della compagnia da risanare e per il rafforzamento del piano industriale.
Pertanto sono state escluse le proposte sia si di Carlo Toto, ex proprietario di Airone, sia di Claudio Lotito, presidente della Ss Lazio.
Andrea Curcio
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