Da 13 mesi in Viale Monterosa e Piazza Buonarroti il traffico è rallentato e gli attraversamenti pedonali sono ostruiti. La causa sono interminabili lavori di riqualificazione di una pista ciclabile. Non una nuova pista ma il rifacimento di una già esistente! Dopo proteste di ogni tipo, l’ineffabile Assessore Granelli annuncia come un grande successo la risoluzione del contratto con la seconda impresa che eseguiva i lavori. Da oggi a eseguire i lavori ci penserà una terza impresa che si occupa di manutenzione stradale cittadina: andiamo bene, verrebbe da dire. E’ evidente a tutti che la responsabilità di questo pasticcio è del Comune e dell’Assessore.
Se 2 imprese hanno preferito non continuare i lavori, deve esserci qualche problema di carattere progettuale oppure la somma messa a preventivo non è sufficiente.
Non stiamo parlando però di opere complesse tipo M4 o l’alta velocità, bensi del rifacimento di 500 metri di pista ciclabile! Quindi un’opera che in Svizzera avrebbero realizzato in 7 giorni. Dando per scontato (e con Granelli è un azzardo) che nel giro di qualche mese i lavori siano completati, saremo di fronte a questo record: per rifare 500 metri di ciclabile si spenderà un milione di euro impiegandoci un anno e mezzo di tempo. Dunque residenti, esercizi commerciali e automobilisti hanno sopportato disagi, cantieri e colonne di auto perché il Comune ha realizzato meno di un metro al giorno di ciclabile pagandolo a peso d’oro.
Ennesima riprova della incapacità di questa Giunta di controllare gli appalti pagati dai contribuenti.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.