“Mentre il Comune di Milano da oggi sospende l’iniziativa del Taxi solidale, dopo aver terminato i fondi donati dalla Fondazione Guido Venosta non sborsando 1€, il Municipio 2 di Milano, da sempre attento alle esigenze dei suoi cittadini più fragili, presenta un’iniziativa importante per la propria cittadinanza: le persone fragili e con difficoltà nella deambulazione, che quindi risconterebbero problemi a recarsi al presidio ospedaliero indicato per la somministrazione del vaccino, saranno assistite in fase di prenotazione e accompagnate, con tragitto di andata e ritorno, con mezzi dell’Associazione SOS Milano”, annunciano Samuele Piscina, Presidente leghista del Municipio 2, e Luca Lepore, assessore municipale alle Politiche sociali.” Attraverso il numero dedicato 331 1361962, da lunedì i cittadini del Municipio 2 che rispettano i requisiti potranno prenotare, nel totale rispetto delle normative vigenti, un appuntamento con un volontario che li aiuterà a formalizzare la richiesta per il vaccino sulle piattaforme telematiche in uso e, se necessario, a fissare l’ulteriore prestazione di accompagnamento, con servizio di andata e ritorno al presidio ospedaliero indicato. Da sottolineare come SOS Milano, che ringraziamo per la collaborazione e la disponibilità, abbia a sua disposizione personale competente che sappia gestire le situazioni delicate e possa mettere a disposizione mezzi adeguati per il trasporto delle carrozzine”. “Un contributo, sostenuto economicamente dal Municipio, perché le parole al vento le lasciamo al Sindaco Sala che si diverte a fare l’influencer e non riesce a mantenere un servizio utile se non con fondi donati da terzi”, concludono gli esponenti leghisti. “Aiutando i cittadini a vaccinarsi, raggiungeremo insieme il grande risultato: la definitiva uscita dalla pandemia e il ritorno, finalmente, a una vita normale!”. Si rimanda al link del sito del Comune dove viene annunciata la sospensione del servizio: https://www.comune.milano.it/web/milanoaiuta/home/taxi-solidale
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845
Non per pigrizia, ma non sono riuscito a leggere una spiegazione plausibile riguardo questa sospensione. Hanno esaurito i fondi (donati)? Quindi non viene sborsato un Euro a favore di un servizio di vitale importanza per molte persone, più sfortunate di altre. E perché la stessa intransigenza non viene attuata verso altri servizi, per i quali invece vengono erogati sostegni moltiplicati rispetto al passato recente (fondi destinati all’immigrazione, per poi osservarne i “benefici” sui bastioni di p.ta Venezia e altri luoghi)? La risposta ci sarebbe, ma il “politically correct” lo sconsiglia…