Le accuse terribili ai Russi: bambini deportati, furto di grano

Esteri

I russi stanno portando via da Mariupol i bambini che hanno perso i genitori a causa della guerra.

Durante l’evacuazione, soldati di Mosca hanno iniziato a interrogare i bambini, conducendo il cosiddetto filtraggio. Lo ha riferito il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, riportato da Ukrinform.

“Le autorità occupanti hanno avviato il processo di identificazione e raccolta dei bambini che sono rimasti soli a Mariupol. In particolare, sappiamo che circa 15 bambini che erano stati accolti dai residenti della città sono stati trasferiti dall’esercito di Mosca in un luogo non specificato”, ha scritto Andryushchenko. E ha aggiunto che non ci sono ancora notizie dei “nostri orfani e bambini perduti”. Intanto la Russia ha apportato modifiche alla procedura di concessione della cittadinanza, semplificando la procedura che riguarda gli orfani provenienti dall’Ucraina. (ANSA)

Grano rubato all’Ucraina ed esportato illegalmente, per conto proprio, in altri Paesi. La Russia è stata accusata da Kiev di trafugare la preziosa risorsa alimentare dai territori ucraini per poi rivenderla a terzi, ingrassando così le proprie casse nazionali.

L’ultima segnalazione, lanciata dal viceministro ucraino per le politiche agrarie e l’alimentazione, Taras Vysotskyi, e citata dall’agenzia Ukrinform, riguarda quasi mezzo milione di tonnellate di grano. “Ci sono prove da tutte le regioni temporaneamente occupate: Kherson, Zaporizhia, Lugansk, Donetsk e Kharkiv“, ha dichiarato Vysotskyi, spiegando che il carico viene portato in Russia, principalmente da Kharkiv, Donetsk, Lugansk o attraverso la Crimea.

(Il Giornale)

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