Buongiorno lettori, si è conclusa ieri la prima giornata della serie A, con gli incontri Verona – Napoli e Juventus – Sassuolo.
Al Maradona è stato offerto uno show. Il Napoli di Spalletti surclassa 5-2 il Verona a domicilio con una grande prova personale del georgiano Khvicha Kvaratskhelia, erede “designato” di Insigne, e ottimo rendimento complessivo. Gli azzurri creano tantissimo, specie nel 1° tempo, ma vanno sotto per il gol da rapace d’area firmato da Lasagna al 29′. Ci pensa allora la coppia Kvaratskhelia-Osimhen a rimettere tutto in ordine, con un uno-due in soli 10′ che sembra spezzare le resistenze degli scaligeri. A inizio ripresa Henry s’inventa però il colpo di testa all’incrocio per il provvisorio 2-2 e al Napoli tocca così ripartire da capo. Forte di un possesso palla enorme (67%) e di tantissimi tiri (26 a fine gara, 8 verso la porta avversaria), la squadra di Spalletti dilaga con le reti di Zielinski, Lobotka, e Politano. Annullata una rete ad Ounas per fuorigioco di un compagno. Da elogiare il ricordo di Claudio Garella, con un commovente minuto di raccoglimento prima del match.
Ultimo match, tra Juventus e Sassuolo, vede una squadra bianconera in palla nei minuti iniziali, ma dal 15′ in poi sale di tono il Sassuolo che crea ben 3 nitide occasioni, mettendo in seria difficoltà la difesa bianconera. Ma poco prima della mezz’ora, quasi fatalmente, quel “reduce” dalle glorie madrilene di nome Di Maria, si inventa, o sbaglia, un tiro dal lato destro poco dentro l’area. Il pallone picchia a terra e assume una parabola diabolica che inganna Consigli e si infila nell’angolo alla sua destra. Quando la Juventus sembrava smarrita e in balia sia del Sassuolo che del pubblico che rumoreggiava, il ribaltone cambia volto alla partita, che passa in mano alla squadra di Allegri e nel giro di pochi minuti arriva al raddoppio con un rigore (forse un po’ generoso) su Vlahovic. Al riposo con il doppio vantaggio, la Juve rinfrancata si ripresenta in campo con determinazione e arriva la doppietta personale di Vlahovic, che riceve da Di Maria dopo un disimpegno completamente sbagliato di Ayhan e mette in rete di destro, da centro area, per il 3-0 che sarà il punteggio definitivo. Un po’ di apprensione per le condizioni di Di Maria, uscito a metà ripresa per un risentimento muscolare che rischia di fargli saltare il prossimo incontro.
Si conclude quindi questa prima giornata con le prime 7 in classifica dello scorso campionato, che non mancano l’appuntamento con la vittoria. Arrivederci al prossimo turno con gli anticipi di sabato 20 agosto: Udinese-Salernitana e Torino-Lazio alle 18.30, seguite da Sassuolo-Lecce e Inter-Spezia alle 20,45.
