“Visto che il nostro sindaco Sala si infischia dei disagi degli automobilisti ed è riluttante ad accettare un tavolo tecnico per rivedere o almeno prorogare gli scellerati divieti alla mobilità, come hanno chiesto a più riprese il presidente Fontana e l’assessore Cattaneo, mi appello alla Regione, affinché dia subito mandato all’avvocatura regionale, per verificare l’impugnativa della delibera istitutiva di Area B. Il referendum è un bene, ma prevede un iter lungo, perciò, nel frattempo, va trovato un modo per bloccare tempestivamente l’Area B, un attentato alla circolazione”.
Lo ha dichiarato Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, che ieri mattina ha partecipato a Palazzo Marino alla conferenza stampa di annuncio del referendum contro l’Area B promossa dal partito di Giorgia Meloni. “La raccolta firme indetta dai consiglieri di Fratelli d’Italia, con il supporto del coordinamento cittadino, è un segnale importante e uno strumento efficace per far capire al Comune che l’intera città è contraria ai divieti di Sala. – ha spiegato – Il Comune si giustifica con la scusa della qualità dell’aria, che tuttavia i dati non dimostrano che sia cambiata con i provvedimenti. La realtà è che il bilancio comunale è sofferente, e il primo cittadino usa gli automobilisti come bancomat per rimpinguare le smunte casse di Palazzo Marino” ha concluso De Corato.
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