Indubbiamente importanti le votazioni per il segretario del PD domenica prossima e quindi grande possibilità d’accesso ai gazebo con moltissimi volontari. Pare comunque un po’ bizzarro che bar, ristoranti e negozi abbiano aderito all’iniziativa permettendo l’uso dei locali.
Come è stato comunicato per le primarie del Pd, domenica 26 febbraio in Lombardia saranno impegnati oltre 3mila volontari e saranno allestiti 950 seggi, dislocati in circoli PD, circoli ACLI, circoli ARCI, nelle sedi di alcune associazioni ma anche in luoghi privati come bar, ristoranti e negozi. Si vota dalle 8 alle 20 ed è possibile trovare il proprio seggio su www.primariepd2023.it e allo stesso indirizzo i fuorisede, i sedicenni, i diciassettenni e gli stranieri residenti possono preiscriversi per votare nel luogo di residenza entro le ore 12.00 di oggi, 24 febbraio.
Sulla scheda si troveranno i simboli dei due candidati, “Energia Popolare per Stefano Bonaccini” e “Parte da noi per Elly”. Per votare servirà esibire un documento di identità e la tessera elettorale. Ai non iscritti al PD sarà richiesto il contributo di 2 euro e lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi.
Bonaccini fa autocritica e invoca umiltà – “C’è bisogno di capire questo Paese, il PD ha bisogno di grande bagno d’umiltà nel Paese reale rispetto a troppe sconfitte che sono arrivate a livello nazionale, credo che noi dobbiamo toglierci un po’ di puzza sotto al naso, un po’ di senso di superiorità che non possiamo decretarci da soli”: lo ha detto Stefano Bonaccini nell’incontro di chiusura milanese della sua campagna per le primarie per la segreteria del PD, organizzato nei chiostri della Società Umanitaria. Secondo Bonaccini che ha ricordato che l’ultimo segretario del PD ad andare davanti a Mirafiori “è stato Bersani” è necessario un partito “che torni dove eravamo in po’ troppo scomparsi, nei luoghi di lavoro, dove si vive”. E lavoro e sanità sono tra i temi principali del suo programma. “Se hai paura dei fischi e del freddo è meglio che non fai politica”, ha detto ancora e “abbiamo bisogno di un nuovo gruppo dirigente che abbia il gusto di consumare le suole delle scarpe”. Il partito, ha esortato Bonaccini “deve aver l’umiltà di capire conoscere e provare a costruire insieme a un pezzo di società, le risposte a una destra e a un governo che durerà certamente anche solo in ragione di numeri che ha”. L’obiettivo in caso di elezione a segretario, ha ribadito è portate il PD ad essere “il primo partito alle europee del prossimo anno”. Ad assistere all’incontro erano presenti tra gli altri anche la vice sindaco Anna Scavuzzo, che ha è anche intervenuta dal palco, gli assessori comunali Marco Granelli, Pierfrancesco Maran, la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, la capogruppo al Senato Simona Malpezzi, Emanuele Fiano e il consigliere regionale Pietro Bussolati.

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano