Quella avvenuta davanti alle coste crotonesi “è una ennesima tragedia del Mediterraneo che non può lasciare nessuno indifferente”. Così Sergio Mattarella in una nota condivisa a seguito del naufragio. Il peschereccio era partito dalla Turchia e a causa delle condizioni meteo marine avverse ha colpito alcuni scogli, spezzandosi in due. Non c’è stato tempo per i migranti di chiedere aiuto.
Il capo dello Stato ha poi aggiunto: “È indispensabile che l’Unione europea assuma finalmente in concreto la responsabilità di governare il fenomeno migratorio per sottrarlo ai trafficanti di esseri umani, impegnandosi direttamente nelle politiche migratorie, nel sostegno alla cooperazione per lo sviluppo dei paesi da cui i giovani sono costretti ad allontanarsi per mancanza di prospettive”. Quella avvenuta davanti alle coste crotonesi “è una ennesima tragedia del Mediterraneo che non può lasciare nessuno indifferente”. (Il Giornale)
“Profondo dolore per le tante vite umane stroncate dai trafficanti di uomini”.
Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo il naufragio in Calabria sottolineando che “si commenta da sé l’azione di chi oggi specula su questi morti, dopo aver esaltato l’illusione di un’immigrazione senza regole”.
Il governo, aggiunge, “è impegnato a impedire le partenze e con esse il consumarsi di queste tragedie, e continuerà a farlo, anzitutto esigendo il massimo della collaborazione agli Stati di partenza e di provenienza”. (ANSA).
“Eravamo quasi arrivati… Sani e salvi. Poi, la barca ha battuto contro qualcosa di duro, forse uno scoglio o la battigia, e si è spezzata e capovolta. Siamo caduti tutti in acqua. C’era chi gridava, chi è annegato subito, altri hanno provato a raggiungere la riva. E’ stato terribile”. A raccontarlo è uno dei superstiti del naufragio.
Sono al momento 59 i morti accertati, tra cui 12 minori, mentre ci sono ancora diversi dispersi. Sono 81, invece, i superstiti del naufragio. Le vittime minorenni hanno un’età compresa tra i 13 anni e gli otto mesi. Il procuratore capo della repubblica di Crotone ieri sera ha preso parte alla riunione in Prefettura con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
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