Di Claudio Bernieri
“Io non credevo che in questa primavera”.., dice la canzone interpretata da Chicca Smile, Così, i cantautori milanesi si mobilitano dopo l’appello di Umberto Napolitano: la canzone è come una goccia in un oceano, ma tutti insieme possiamo fare qualcosa per fermare la guerra, ha detto Umberto.
Una ballata per la pace che Chicca Smile con l’arrangiatore Ivan Piscopo ha da poco ultimato e cantato per le strade di Milano anche con altre famosissime canzoni ANTI WAR, fra cui di Mercedes Sosa, “Gracias a la vida” e “Todo cambia”.
Una canzone recentemente pubblicata anche dal sito ANTIWAR SONG. Ma del tutto sconosciuta al grande pubblico.
“Questo testo mi ha subito colpito, racconta Chicca, è il racconto di un ragazzo che si arruola in un esercito, e non importa quale. In questo caso dei marines, ma è un caso, i soldati potrebbero essere di qualsiasi altro esercito. Nel video ci sono anche alcune immagini di una coreografia della Grande Pina Bausch, che fanno risaltare testo e musica. Mi pare giusto: noi cantanti e artisti non solo facciamo ballare e, a volte, anche innamorare le coppie che ballano nelle sale e nelle discoteche. Abbiamo tante canzoni d’amore e di intrattenimento, ma a volte le canzoni fanno anche pensare. E questa canzone spero sia un piccolo contributo a pensieri di pace. E’ nello stile della “ guerra di Piero “ e di “c’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”. Insomma… seguite il testo. C’è anche una versione per karaoke e spero che altri musicisti e cantanti vorranno interpretarla…. mettetevi al piano o alla chitarra…!!!”
Milanopost si candida così ad ospitare nuove composizioni…dopo questa di Chicca Smile.
La Galleria del Corso, fiera campionaria della canzone italiana, resterà in silenzio?

Cronista al Corriere della sera poi inviato a L’ Europeo di Vittorio Feltri e reporter su Affaritaliani . Ultimo libro pubblicato : Wanda L’ ultima maitresse ed Mimesis