Regione, al via stati generali dei giovani con ANCI

Lombardia

Al via a Palazzo Lombardia ‘Gli Stati Generali dei giovani’ che si concluderanno domani, martedì 9 maggio. Obiettivo dell’appuntamento organizzato dalla Consulta Informagiovani di ANCI Lombardia e Regione Lombardia è l’avvio della fase di attuazione della legge regionale del 31 marzo 2022 ‘La Lombardia è dei giovani’. Questa mattina, ad aprire i lavori, all’auditorium ‘Testori’, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e quello di Anci Lombardia, Mauro Guerra. “Regione Lombardia è al vostro fianco – ha dichiarato il presidente Fontana – il futuro ha tante opportunità da offrirvi, dovete solo avere il coraggio e la voglia di impegnarvi e fare delle scelte, poi le cose andranno bene”. “La nostra azione – ha proseguito il presidente – è attenta alla vostra voce e orientata ad offrirvi la migliore visione e le migliori opportunità per il futuro partendo dal dialogo, dalle idee, dal confronto. Ai giovani riconosciamo il valore essenziale di essere forza trainante per la nostra società e per questo vogliamo accompagnarli nello sviluppo economico e sociale che gli può permettere di essere realmente protagonisti dell’oggi ancora prima che lo siano domani”. “Occorre quindi rafforzare la rete qualificata di partener pubblici e privati che abbia come orizzonte temporale la Lombardia 2030 – ha concluso Fontana – e che possa dare una prospettiva concreta partendo dal coniugare i percorsi formativi con il mondo del lavoro, agevolando l’acquisto della casa per le giovani coppie, favorendo la conciliazione vita-lavoro e abbattendo i pregiudizi dell’inesperienza e dell’inaffidabilità del giovane perché talvolta sono proprio queste le sue principali virtù, il punto di forza che lo spinge a fare di più e meglio”. “Con Regione c’è un dialogo costante – ha detto Guerra – con l’obiettivo di collaborare sempre più. Sulla questione politiche per e con i giovani qualche serio passo avanti lo abbiamo fatto”. La legge regionale approvata a marzo 2022 ha una dotazione finanziaria di circa 10 milioni di euro nel triennio e prevede la costituzione di un osservatorio regionale sulle politiche giovanili. E ancora la creazione di un Forum dei Giovani, il lancio di nuovi e ulteriori strumenti di comunicazione e di dialogo con le nuove generazioni, tra i quali l’istituzione di un premio regionale. Obiettivo principale del provvedimento incentivare e valorizzare sempre di più il protagonismo dei giovani, ascoltando i loro bisogni e le loro aspettative per promuoverne la crescita e lo sviluppo dell’autonomia e dell’identità.

“Sarà prorogato al 29 maggio la partecipazione al bando ‘La Lombardia è dei giovani’. Dieci giorni in più sono importanti per poter entrare nel merito del progetto proposto. È un bando significativo per mettere a terra iniziative e azioni molto importanti per i territori”. Lo ha annunciato Lara Magoni, sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Giovani e Sport, questa mattina a Palazzo Lombardia in occasione de ‘Gli Stati Generali dei giovani’. “Dobbiamo recuperare quei giovani che vivono la solitudine – ha osservato il sottosegretario – in attesa di risposte spesso difficili da trovare. Abbiamo una legge che diventa strumento per incanalare le risorse e ci chiama ad essere operativi”. Sport e giovani significa integrazione anche con altri assessorati. “Con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, vogliamo programmare percorsi di formazione verso le Olimpiadi 2026, che avranno bisogno di migliaia di volontari. In quella fase da tutto il mondo si convergerà su tutta la Lombardia. Per noi fondamentale sapere che ci saranno tante persone, ragazzi e ragazze, che avranno voglia di mettersi in gioco”. “Lo sport è unire, agganciare le persone, questa è solo una delle opportunità su cui possiamo lavorare. Inclusione nel percorso sportivo è fondamentale, ed è importante la sinergia con Anci e chi si occupa di giovani. L’invito che la politica fa è ascoltare le idee, i progetti, le persone, poi si costruisce insieme un percorso e le risorse si trovano”. All’incontro è intervenuto poi anche il sottosegretario di Regione Lombardia con delega ai Rapporti internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo. “L’Europa – ha detto – garantisce ai giovani non sono solo le opportunità economiche ma soprattutto la possibilità di muoversi, studiare, e comunicare. Esempi di un mondo che l’Europa ha reso possibile, pensiamo a ‘Erasmus’ che ha consentito di muoversi in giro per l’Europa per apprendere. A questo si aggiungono i fondi destinati ai giovani, come il ‘Fondo sociale europeo’, che in Lombardia per questa programmazione ammonterà a circa 7 miliardi e mezzo di euro, o la ‘Garanzia Giovani’ per i Neet, o le possibilità di fare esperienza di volontariato internazionali”. “Esempi concreti – ha aggiunto – di una volontà dell’Europa di includere i propri giovani, di dare una prospettiva internazionale. Guardiamo la demografia: se non ragioniamo in una prospettiva europea, anche solo per una questione di numeri, l’Europa di oggi, 450 milioni di abitanti nei 27 paesi, è calante, mentre l’Africa raddoppierà i propri abitanti passando a 2 miliardi e mezzo. La metà saranno giovani che vorranno uscire per competere. Guardare a questa prospettiva è l’unica condizione per continuare a recitare da protagonisti il nostro ruolo in Europa”. Gli Stati generali dei giovani si concluderanno domani, martedì 9 maggio. Obiettivo dell’appuntamento organizzato dalla Consulta Informagiovani di ANCI Lombardia e Regione Lombardia è l’avvio della fase di attuazione della legge regionale del 31 marzo 2022 ‘La Lombardia è dei giovani’.

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