La capacità di essere fastidiosi in alcuni casi diventa arte. E noi, certamente, non vogliamo implicare che sia il caso di MM o che, Dio ce ne scampi e liberi!, gli succeda a seguito di un atto volontario. No, niente affatto. Però capite bene che dopo qualche settimana senza tv (mentre si continua a pagare il canone), magari qualche anziano potrebbe iniziare a pensarlo. Chiediamo i dettagli di questa incredibile vicenda a Franco Vassallo, Responsabile per le politiche abitative e decentramento del coordinamento cittadino di Milano di NOI MODERATI:
“In via Jacopino da Tradate manca la tv da qualche settimana. Come era capitato prima in via Don Calabria. Magari chi ci legge si domanda come faccia a essere un grosso problema. Vista l’età media dei residenti IO mi domando come sia possibile non vedere il problema. Decine di anziani, nel periodo dell’anno di maggiore vulnerabilità, sono lasciati senza il piccolo conforto di una voce amica cui sono abituati. E non succede da oggi. Nossignore. Ho scritto al Presidente e all’Amministratore Delegato di MM Casa già il 22 agosto.
Purtroppo senza risposta o risultato. Così ieri sera una inquilina ha fatto lo stesso. Le auguro maggiore successo del mio. So che prima di farlo si è pure sottoposta alla penitenza del centralino, facendosi dare un lungo (e temo del tutto inutile) numero di pratica. Magari i vertici di MM saranno distratti dalla vittoria per fare una nuova linea di metropolitana in Medio Oriente. Chi lo sa.
Che poi, se si limitassero a scavare buchi, credo saremmo tutti orgogliosi dei risultati ottenuti e tiferemmo per loro. Il fatto che si ostinino a voler fare gli amministratori di condominio porta a questi risultati paradossali: conosciuti in tutto il mondo per precisione e affidabilità, qua manco una antenna riescono a cambiare. Agosto ora è finito, speriamo che per il ritorno in onda di Jessica Fletcher riescano a fare qualcosa di utile.
Dopotutto si possono tollerare aumenti ingiustificati, richieste di danaro di venti anni fa (e sulla cui legittimità potremmo discutere a lungo) e tutti i ritardi. Ma perdere la Signora in Giallo è un delitto che non può essere perdonato”.

Laureato in legge col massimo dei voti, ha iniziato due anni fa la carriera di startupper, con la casa editrice digitale Leo Libri. Attualmente è Presidente di Leotech srls, che ha contribuito a fondare. Si occupa di internazionalizzazione di imprese, marketing e comunicazione,
Ma che città è questa??? Ma il connubio mm – sala è così devastante?? Ma i cittadini milanesi sono così ‘miopi’ da non rendersi conto di come è diventata questa città? I giornaloidi scrivono titoloni che accusano malcapitati camionisti vittime di scellerati e disattenti ciclisti cge ignorano qualsiasi buon senso civico e regola stradale, quando le problematiche della città sono ben altre e ben più frequenti che non è solo un’antenna che non prende nel 2023, ma, ad esempio, il sempre meno decoro cittadino, quell’ antipatica sicurezza che questo sala & soci non sanno (e non vogliono) garantire, la prepotenza gestionale cone quella della mobilità privata in nome di ipocrite iniziative ecologicheh, lo stato e la vetustà dei quartieri, soprattutto quelli popolari e quelli di periferia,…???
Ma qui si sta raschiando sempre più il fondo del barile del paradosso. Altro che città metropolitana!!! È Mil.ano.