Dedicato a chi sa pensare, a chi sa dedurre un giudizio dalla realtà, a chi rifiuta l’indottrinamento a priori, a chi ritiene che le parole debbano avere una corrispondenza nei fatti.
A sinistra tutti si sentono autorizzati a definire, sintetizzare, enunciare proclami “inconfutabili”, quasi che sia sufficiente dichiarare per essere creduti. Da sempre è un metodo che, a guardar bene, dà all’immaginario collettivo l’immagine di ascoltatori acritici pressapochisti, ma le ultime sparate di Boldrini e Schlein, prodotte da menti avulse dalla realtà, contorte per una logica di buon senso, hanno il potere di essere appunto solo sentenze a scopo propagandistico.
Boldrini : “Aver lasciato per giorni migliaia di migranti in condizioni disastrose e aver messo i lampedusani in una situazione di enorme disagio aveva come unico e cinico obiettivo quello di creare il caos sull’isola così da attirare l’attenzione e alzare i toni, visto che con gli strumenti diplomatici, politici e istituzionali Meloni non è stata in grado di ottenere alcun risultato”. Cioè il governo Meloni avrebbe fatto arrivare di proposito settemila migranti in quarantotto ore?
Schlein in una lettera a Repubblica “Meloni mi accusa di fare propaganda, ma il suo fallimento è sotto gli occhi di tutti. Capisco che sia nervosa oggi che Le Pen la silura da Pontida e deve applaudirsi da sola per non aver ottenuto nulla di nuovo rispetto alle politiche europee degli ultimi dieci anni, tutte focalizzate sul controllo delle frontiere e senza l’unica cosa che servirebbe all’Italia: la redistribuzione obbligatoria delle responsabilità sull’accoglienza dignitosa tra tutti i Paesi europei”. Si chiama fallimento il successo dell’Italia nei confronti dell’Europa aver spinto la discesa a Lampedusa della presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen? E Ursula ha ammesso il vuoto europeo, sull’emergenza immigrazione promettendo di rimediare. Per inciso sulle ridistribuzioni occorre segnalare le barricate di Paesi “amici” del centrosinistra come Francia e Germania.

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano