Zulfiqar Khan è l’imam del centro islamico Iqraa di via Jacopo di Paolo, in Bolognina.

Il console onorario di Israele per la Toscana, Marco Carrai, su di lui ha detto: “Nella giornata di lunedì procederò a denunciare per istigazione all’odio razziale, all’omicidio e al terrorismo l’Imam Zulfiqar Khan il quale nel corso di un sermone oltre ad appellare come pedofili e assassini gli israeliani ha testualmente detto che vanno ammazzati tutti uno per uno, senza differenza tra anziani o bambini comprese le donne incinta. Credo che in Italia non ci sia spazio per queste posizioni, né dal punto di vista etico, né da quello giuridico. Invierò inoltre una lettera al presidente della Repubblica in quanto garante della Costituzione, affinché intervenga contro queste derive razziste che non trovano spazio nel nostro Paese e nella sua Costituzione. Stessa missiva sarà inviata al sindaco di Bologna, sul cui territorio viene permesso impunemente di pronunciare queste farneticazioni”.
Da diverse settimane l’imam pachistano ha incentrato i suoi sermoni più sulla politica che sul buon comportamento. “Quel castigo che stiamo aspettando viene da parte di Allah, con le mani di Hamas e Hezbollah”, dice – e con non celato, anzi esaltato, estremismo: “Se qualcuno dice a me ‘sei estremista islamico’ dico sì perché estremismo vuole dire seguire i fondamenti”.
Sermoni che ora sono stati portati all’attenzione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, alla Digos e alla polizia.
Lion Udler
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