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Truppo (FdI): buona apertura di “Azione” su pene più pesanti per violenza personale viaggiante tpl

Milano

È di sabato l’apertura di Giulia Pastorella Deputato e vice Presidente nazionale di “Azione” alla possibilità di attribuire al personale di ATM la qualifica di Polizia Amministrativa, sulla scorta di una delibera del 2018 dell’allora Assessore Regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Riccardo De Corato, che rese possibile questo importante riconoscimento ma che il Comune di Milano ha sempre faticato a promuovere ed attuare.

«Finalmente sarebbe un atto di buon senso ed un’importante apertura che può fare tanto per i nostri cittadini ed il nostro personale viaggiante – afferma Riccardo Truppo Capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune a Milano – noi ci siamo. Ci siamo stati sin da quando – primi su tutti – denunciammo insieme a Matthia Pezzoni a mezzo stampa e televisivo la situazione grave delle borseggiatrici in metropolitana che dopo mesi di gestazione, ha prodotto una nuova legge contro tale increscioso fenomeno. Sono certo – aggiunge Truppo – anche le altre forze di Centrodestra saranno sensibili a questo tema. Con un simile riconoscimento, infatti, si stabilisce che gli agenti accertatori siano muniti di apposita tessera di riconoscimento e di fascia distintiva, che ne attesti l’abilitazione, da esibirsi in occasione dello svolgimento delle funzioni di Polizia Amministrativa. Troppo spesso la cronaca riporta notizie di aggressioni ai danni del personale delle ferrovie e delle linee di trasporto pubblico locale, sia di superficie sui tram/bus che nelle metropolitane. Credo che, grazie alla tessera di riconoscimento e alla fascia distintiva, e all’evidenza di avere a che fare con Polizia Amministrativa, chiunque intenda aggredire o minacciare un controllore, comprenda meglio in quali reati potrebbe incorrere. Cito, ad esempio, l’articolo 337 del Codice penale che prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni a chiunque usi violenza o minaccia per opporsi ad un Pubblico Ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza.

Grazie alla delibera regionale di De Corato – ha poi concluso Riccardo Truppo – gli enti locali, soggetti pubblici e dipendenti privati, gestori di un servizio pubblico, hanno la possibilità di individuare tra il personale viaggiante gli agenti accertatori munirli di tessera e fascia di Polizia Amministrativa, ad evidenza del loro ruolo per l’esercizio delle funzioni di accertamento delle violazioni di natura amministrativa. Basta volerlo»!

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