GAM Milano ospita la prima mostra dedicata all’artista Kelly Akashi da un’istituzione italiana. Il progetto, in collaborazione con Fondazione Furla, presenta una serie di nuove produzioni pensate appositamente per dialogare con gli spazi e la collezione del museo. Kelly Akashi è un’artista americana di origini giapponesi, nata e cresciuta a Los Angeles, la cui arte si distingue per la capacità di armonizzare un approccio concettuale con un’attenzione alla forma e al processo. Il titolo della mostra, “Converging Figures” – preso in prestito da un’opera omonima dell’artista realizzata nel 2019 – sottolinea l’interesse di Akashi nei confronti delle corrispondenze e delle combinazioni tra oggetti e materiali diversi. Il suo lavoro spesso restituisce sculture frutto di accostamenti e stratificazioni di elementi, uniti in una visione organica complessa.
Sempre eseguite con sapiente abilità manuale e una profonda conoscenza dei materiali, le opere di Akashi esplorano concetti universali come tempo e spazio, in permanenza del mondo naturale, transitorietà del corpo umano ed entropia. Attratta da materiali come il vetro, la cera e il bronzo, Akashi plasma forme che riproducono o rimandano a elementi naturali come piante, fiori, conchiglie o perfino parti del suo corpo, registrandone i cambiamenti fisiologici al passare inesorabile del tempo.
Queste forme, familiari e stranianti al tempo stesso, si interrogano su questioni esistenziali, incoraggiandoci a guardare il mondo da una prospettiva diversa, più ampia e meno antropocentrica. Le opere si inseriscono in una visione naturalistica antica, per cui ogni cosa è un organismo inserito in un tempo ciclico: nascita crescita, sviluppo, morte, rinascita, in un giro che si apre sempre e nuovamente nel punto in cui sembra chiudersi. Il progetto che Akashi ha immaginato per Furla Series ruota attorno al concetto e al fenomeno della “riflessione”, esplorato attraverso un percorso visionario che si snoda all’interno della collezione permanente, innescando un dialogo e una sinergia con l’architettura e i capolavori del museo.
La mostra di Kelly Akashi è la sesta edizione del progetto Furla Series, ed è il frutto della collaborazione tra Fondazione Furla e GAM, una partnership iniziata nel 2021 per promuovere progetti espositivi a cadenza annuale che offrono un’occasione unica di incontro tra i maestri del passato e i protagonisti del contemporaneo. Furla Series è il progetto che, a partire dal 2017, vede la Fondazione Furla impegnata nella realizzazione di mostre in collaborazione con importanti istituzioni d’arte italiane, con un programma tutto al femminile, pensato per dare valore e visibilità al contributo fondamentale delle donne alla cultura contemporanea.
Dal12 Settembre all’8 Dicembre 2024, mostra di Kelly Akashi “Converging Figures” presso GAM Galleria d’Arte Moderna, via Palestro 26, Milano
Informazioni: Fondazione Furla www.fondazionefurla.org info@fondazionefurla.org




Laureata in Filosofia
Counselor, Content Creator, Critico d’arte e Consulente artistico
Ha pubblicato su Domus – Editoriale Domus,
Architettura e Arte – Ed. Pontecorboli, Materiali di Estetica – Ed. CUEM