Nuova udienza al processo d’appello a carico di Alessia Pifferi condannata in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della figlia Diana di 18 mesi, morta di stenti dopo essere stata abbandonata a casa da sola dalla madre.
Nell’udienza di ieri, alla quale Pifferi non era presente perché sarebbe stata aggredita nei giorni scorsi da alcune detenute nel carcere di Vigevano, sono stati incaricati gli esperti che dovranno eseguire la nuova perizia psichiatrica.
I professionisti, che daranno il via alle operazioni il prossimo 26 marzo, avranno 90 giorni di tempo per accertare se Pifferi “sia affetta da patologie psichiche o disturbi personalità caratterizzati da alterazioni clinicamente significative della sfera cognitiva” e se nel caso “tali condizioni possano dirsi di gravità tale da avere interferito sulle capacità di intendere e volere, escludendole del tutto oppure scemandole .
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