Un violento alterco scoppiato per un video diffamatorio su TikTok è degenerato in un’aggressione con coltello, portando all’arresto di tre donne. Le protagoniste della vicenda – due sorelle marocchine di 32 e 27 anni e una loro connazionale di 30 – si sono ferite gravemente durante la colluttazione, tanto che due di loro hanno dovuto essere ricoverate in ospedale. L’incidente è avvenuto nella tarda serata di domenica in via dei 500, nel cuore di Milano. Intorno alle 22:30, una pattuglia della Polizia, notando il parapiglia, è intervenuta per sedare la rissa e ha chiamato il 118 per soccorrere le ferite.
La causa della lite: accuse e insulti su TikTok
Secondo la ricostruzione degli agenti, le tre donne si sono incontrate per caso su un autobus. Le due sorelle avrebbero aggredito verbalmente la terza, accusandola di aver pubblicato un video diffamatorio su TikTok in cui le definiva “prostitute”. La discussione, già accesa, è sfociata in una colluttazione fisica, durante la quale è stato estratto un taglierino. Nella lotta per impossessarsi dell’arma, tutte e tre hanno riportato ferite, ma le più gravi sono state quelle delle due donne finite in ospedale:
- La 32enne ha subito un taglio profondo ai tendini del polso destro ed è stata trasportata in codice giallo all’Ospedale San Giuseppe, specializzato in chirurgia della mano.
- La 30enne, autrice del video incriminato, ha riportato gravi lesioni all’avambraccio sinistro, con 70 punti di sutura applicati al Policlinico di Milano.
Le accuse e le conseguenze
Le tre donne sono state arrestate con l’accusa di rissa aggravata e ora dovranno rispondere alla giustizia per la violenta lite. L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle risse nate da dispute online, sempre più frequenti anche a causa della viralità dei social network.
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