5VIE Design Week dal 7 al 13 Aprile: tutti gli eventi da non perdere

Milano

La 12° edizione di 5VIE Design Week presenta “armonie invisibili”, tra design d’autore, alto artigianato e grandi produzioni firmate da creativi internazionali

Dal 7 al 13 aprile 2025 torna la design week di 5Vie, giunta alla 12esima edizione: un progetto che porta il design d’autore, il collectible, l’alto artigianato e le contaminazioni tra arte e design nel cuore del centro storico di Milano, tra corso Magenta, Sant’Ambrogio e le Colonne di San Lorenzo. Il tema è “armonie invisibili”: se il bello è spesso ridotto a estetica o consumo, questa edizione esplora il design come linguaggio della risonanza, un’eco di equilibri nascosti che plasmano il nostro modo di abitare il mondo. Al Fuorisalone 2025, 5VIE si presenta con un’importante novità: oltre agli storici spazi di Palazzo Correnti (in via Cesare Correnti 14) e SIAM (in via Santa Marta 18), è prevista anche un’esposizione alle Cavallerizze di via Olona 4, presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.

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Photo courtesy of Henrik Blomqvist

Saranno otto grandi produzioni in collaborazione con creativi internazionali, da Misha Kahn a Sara Ricciardi, da Richard Yasmin a Hiva Alizadeh, e circa 70 eventi di studi, aziende e designer indipendenti. L’organizzazione, guidata da Ernesta Del Cogliano ed Emanuele Tessarolo, darà forma a una serie di mostre firmate 5VIE e che, per la maggior parte, saranno allestite nella cornice delle Cavallerizze. Qui una selezione degli highlight:

Abject: Inhabit the Poché di Misha Kahn (Cavallerizze, via Olona 4)
Il giovane creativo americano Misha Kahn noto per il suo modo di mixare artigianato, tecnologia e improvvisazione materica, presenta Abject: Inhabit the Poché. Un progetto, con testo curatoriale di Maria Cristina Didero, che unisce design, spazio e danza. Accolti in un ambiente drappeggiato di tessuto, i visitatori assistono a un inaspettato spettacolo animato in cui le nuove sedie di Abject – brand di Misha Kahn – sono sia elementi scenografici che performer, con le loro sagome che alla luce di un flusso continuo danzano come negli spettacoli di ombre cinesi.

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Photo courtesy of 5VIE

Metamorphism di Julie & Jesse (Cavallerizze, via Olona 4)
Metamorphism è la mostra a cura di Annalisa Rosso che 5Vie presenta con Julie & Jesse: un duo creativo, basato a Hong Kong, che si occupa di ricerche sperimentali sulla ceramica e si muove tra design, artigianato e arte. Con un allestimento piramidale che evoca sia le architetture rituali archetipiche che le strutture modulari contemporanee, lo studio esplora i confini della ceramica con uno spirito di scoperta e risultati che superano i limiti convenzionali della produzione.

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Photo courtesy of 5VIE

Other Space di Colture Project (Cavallerizze, via Olona 4)
Other Space è un’installazione ambientale, allestita da Colture Project, con vasi, tappeti e coffe table nati dall’incontro tra architettura, design, artigianato e arte e realizzati a mano con scarti di lavorazione del territorio toscano.

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Photo courtesy of 5VIE

Prendete & mangiate di Carolina Levi (via Cesare Correnti 14)
Una coppia di vasi in gres, firmati da Alice Del Ferraro che esplora il concetto di deformazione e imperfezione. Una collezione per la tavola con cui Astrid Luglio mostra il potenziale espressivo della piega come principio generativo della forma. E dei portauova di Yellowdot che si trasformano in sculture cinetiche realizzate con gusci d’uovo e ottone.

The Chrysalis Knows The River’s Song di Sara Riccardi (Cavallerizze, via Olona 4)
La designer Sara firma due progetti. Il primo è l’installazione interattiva The Chrysalis Knows The River’s Song, ispirata alla trasformazione della crisalide: una clessidra sonora in cui le persone sono invitate ad entrare; e Girotondo: un’esposizione con una serie di vasi realizzati dopo alcuni workshop in cui è stato chiesto a bambini tra 4 e 10 anni la loro visione dell’amore. C’è anche quello in cui un carrarmato sprigiona un arcobaleno.

Decadenza Divina di Richard Yasmine (Cavallerizze, via Olona 4)
L’architetto e designer libanese Richard Yasmine presenta una collezione di art de la table che include vasi, recipienti e ciotole dalle linee scultoree realizzate in marmo da artigiani. Ogni oggetto ha delle bacchette scolpite in madreperla removibili, progettate per scivolare all’interno della forma, che fondono funzionalità ed erotismo. Una celebrazione senza remore del desiderio.

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Photo courtesy of Bizarrebeirut

La galleria The Flat-Massimo Carasi per Hiva Alizadeh (via Cesare Correnti 14)
La galleria d’arte contemporanea The Flat-Massimo Carasi presenta le creazioni di Hiva Alizadeh: un artista iraniano, classe 1989, che reinterpreta la tradizione persiana del tappeto utilizzando le extension di capelli sintetici.

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Photo courtesy of The Flat-Massimo Carasi Milano

Ma non finisce qui, tra i tanti eventi in programma al SIAM – Società d’incoraggiamento d’Arti e Mestieri – in via Santa Marta 18, Chendù, con la collaborazione di Fainplast, presenta DOVE VUOI ANDARE? un’installazione outdoor ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie che racconta la filosofia, la progettualità, gli orizzonti, le strade che sono scelte, un labirinto dove perdersi per ritrovarsi, uno scrigno che svela le proposte inedite tra marmo, travertino, metallo e plastica, upcycling e alta artigianalità. In Via dell’Unione 11, Bitossi Home presenta “Trattoria”: un progetto che prende vita all’interno degli spazi di Sugo Milano che verranno reinterpretati per offrire una visione contemporanea della tipica atmosfera della trattoria italiana. Il progetto continua poi in Via Santa Marta 19 dove sarà presentata una collezione di ceramiche in collaborazione con la designer francese Sandrine Alouf, ispirata ai piatti più tipici della cucina italiana. In Via San Maurilio 19 Giopato&Coombes progetta SCARABEI: organismi luminosi in continua espansione come frutto di un processo naturale, corpi che, con la loro presenza e le loro superfici cangianti come gli scarabei, sembrano crescere e mutare nello spazio.

Interessante anche Più Objects-Conversazioni sulla vita di Filip Tack, in via Olona 4: da una serie di tavolini che fungono da piatti da portata a paraventi che richiamano l’idea di armadi a giorno. L’architetto di interni belga Filip Tack presenta una collezione di arredi durevoli creati per essere usati e portati con sé in tutte le fasi della vita. Ogni pezzo è multifunzionale, realizzato a mano e progettato per passare facilmente di casa in casa, di generazione in generazione. In Via Santa Marta 10 Margraf debutta con CRASH, un’installazione firmata dallo studio Hannes Peer Architecture, noto per il suo approccio concettuale e multidisciplinare che intreccia architettura, design e ricerca teorica. Bar Altra Vista, sarà presso le Cavallerizze, a rappresentare il lavoro che Anotherview costruisce interpretando il concetto di punto di vista. Uno spazio con più storie, costruite grazie alla visione artistica di Matteo Di Ciommo, Andrea Mancuso, Duilio Forte, Benedetta Mori Ubaldini e molti altri. Sempre qui Eliurpi torna per presentare Panta Rei: un display di sculture luminose ispirate alle alghe del Mediterraneo.

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Courtesy of Anotherview

Fuorisalone.it

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