Decine di persone si sono trovate ieri mattina alle 7 in piazza Duomo a Milano per ‘La fine allegra’, flash mob dedicato alla morte nel giorno di apertura della Milano art week “perché – ha spiegato Nicolas Ballario che l’ha ideata con Maurizio Cattelan, “noi iniziamo dalla fine”. In piazza chi voleva, poteva prendere i cartelli preparati apposta con scritte come ‘Il mondo sta finendo, chiediamo a ChatGpt’, ‘Free paradiso’, ‘fine cantiere’, ‘big bang society’ o ‘Ciao mamma’ o farsi tatuare (tecnicamente timbrare addosso) la scritta ‘Smile, it’s the end’.
Poi tutti con i cartelli si sono sistemati per le foto di rito, tutti sdraiati a terra, in prima fila Cattelan, Ballario, Paride Vitale che ha avuto l’idea e l’assessore Tommaso Sacchi che ha dichiarato aperta la art week. L’art week, ha poi detto Sacchi, è iniziata “nel migliore dei modi” e le tante persone presenti “sono state una bella sorpresa”.
Tutti hanno poi marciato verso il museo del Novecento dove sono stati offerti caffè e brioches per quella che dichiaratamente voleva essere “la prima manifestazione di colazione della storia di Milano” promossa da Museo del Novecento con Living.
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