Tre torri semi pericolanti con 50 appartamenti l’una. Due sono vuote, una terza è abitata ma piena di problemi.
Durante la scorsa campagna elettorale il PD e l’Assessore Rozza avevano promesso di ricostruire le 2 torri e di sistemare la terza. Sarebbero stati 100 alloggi in più da assegnare.
Annunci, parole, ma è tutto abbandonato pur avendo da tempo immemore il Comune inserito l’opera nel Piano delle opere pubbliche.
Nel frattempo gli abitanti della terza torre sono passati sotto la gestione Mm, come tutte le case di proprietà del Comune.
E la retorica della sinistra che dice che con Mm tutto si risolve è stata presto smentita. Nessuna manutenzione, umido e infiltrazioni ovunque mai sanati con interventi.

Questa è la attenzione per la casa, per le persone più deboli, per le periferie, di una sinistra radicalchic che si è occupata di piste ciclabili, moschee e unioni civili e ha dimenticato i bisogni del popolo.
Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
Mi chiamo corinna io ci ho vissuto nelle torri di quintoromano che non sono a norma di sicurezza per viverci acqua nelle cantine manichette scadute idranti assenti tubazioni del gas e del acqua bucati giù nel box macchine amianto polvere di vetro morti per tumori ultimo mio papà le pompe del acqua vuote quindi non c e acqua per gli incendi la Carmela rozza la conosco e meglio Aurelio Miranda e tutti gli altri io continuerò a battermi per la sicurezza del abitare con sicurezza e della sicurezza stradale che manca