Milano 31 Gennaio – E’ vero che i ‘Giorni della merla’ (30-31 gennaio o, secondo alcuni, anche il 1 e 2 febbraio) sono i più freddi dell’anno? Forse un tempo le temperature erano inferiori perché, secondo le statistiche metereologiche attuali, non pare sia così: il freddo è gelido ma non impossibile.
Diverse sono le leggende sui giorni della Merla: secondo una vulgata fu possibile trasportare da un lato all’altro del Po, perché solo in quei giorni il fiume si ghiacciò, un cannone chiamato ‘Merla’. Un’altra tradizione fa risalire la storia a una nobile ‘de Merli’ di Caravaggio, che dovette attendere proprio quei giorni per attraversare il Po ghiacciato, e finalmente andare a sposarsi.
La leggenda più conosciuta, però, è quella di una merla e dei suoi piccoli: per ripararsi dal freddo, entrarono dentro un comignolo dal quale uscirono a febbraio, grigi per via della fuliggine. Esiste una versione più completa della medesima leggenda: Gennaio in persona si divertiva a strapazzare la merla aspettando che uscisse dal nido per inondare la Terra di freddo e gelo. L’uccello agì d’astuzia: fece provviste e si rinchiuse nella tana fino alla fine del mese che, allora, contava 28 giorni. Giunto Febbraio, la merla uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per burlare Gennaio, il quale si risentì e chiese a Febbraio 3 giorni in prestito, il 29,30 e 31, scatenando un’ondata di gelo e neve.
Pare che se i Giorni della Merla sono freddi, la primavera sarà calda mentre l’estate tarderà ad arrivare.

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.