La piccola era incosciente, salvata dalla polizia. Denunciati il padre e la madre, tossicodipendenti, che stavano cercando di raccogliere qualche spicciolo in un parcheggio
Milano 6 Agosto – La piccola sembrava quasi dormire. Era immobile, accaldata, sudata, svenuta. I genitori l’hanno costretta in un passeggino, sotto il sole bollente, nella giornata più torrida dell’anno con il termometro che impietoso segnava 40 gradi. Una bambina di due anni ha rischiato di morire a Padova venerdì pomeriggio. Mamma e papà, entrambi tossicodipendenti, stavano elemosinando qualche spicciolo in un parcheggio. Per la questua che serviva a comprarsi la droga, hanno scelto piazza Bardella, una lingua di cemento bollente, dietro agli uffici della Provincia e di tante associazioni di categoria. Alcuni passanti hanno notato la coppia, allertando le forze dell’ordine. La donna, una 25enne padovana, inizialmente era sparita. Forse presa dal rimorso, aveva cercato un riparo dall’afa e dalla calura. Dopo mezzora il richiamo dei soldi e il bisogno del fidanzato di comprare dell’eroina ha preso il sopravvento ed entrambi sono tornati sotto il sole a mendicare, lasciando la piccola di nuovo sul passeggino. Fortunatamente una volante ha trovato la coppia, salvando la vita alla bimba.
Oltre i 40 gradi
La piccola non si muoveva, svenuta in un bagno di sudore. A nulla è servito bagnarle polsi e collo con l’acqua fresca. La temperatura corporea era schizzata ben oltre i 40 gradi. Immediato l’intervento di un’ambulanza e il ricovero nel pronto soccorso pediatrico dell’ospedale di Padova, dove ha risposto alle prime cure dei medici, che l’hanno poi tenuta in osservazione. I genitori, subito identificati, sono due tossicodipendenti: il padre, un 34enne della provincia, è disoccupato e ha diversi precedenti per droga. Il Questore gli aveva anche dato il foglio di via da Padova.
Abbandono di minore
Tempo fa gli è stata ritirata la patente a tempo indeterminato, perché era stato più volte trovato alla guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il caso è stato segnalato al Tribunale dei minori di Venezia. I due verranno denunciati per abbandono di minore e rischiano di perdere l’affidamento della figlia. L’episodio è stato indicato ai servizi sociali del Comune e il sindaco Sergio Giordani ha fatto sapere che seguirà il caso da vicino.
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