Grande sconcerto a Milano. E grande movimento tra le autorità competenti: hanno svaligiato la casa di Pisapia. Hanno rubato, forzando la cassaforte, 300mila euro in gioielli e danaro.
I topi d’appartamento non sono stati ancora individuati, ma, tranquilli, per Pisapia la sicurezza in città non è un’emergenza. L’ha ripetuto tante volte quando ha liquidato l’esercito che controllava. Ma sì, diceva anche dopo gli omicidi di Kabobo, somo fatti sporadici e nella sua lussuosa casa si sentiva tranquillo. A volte si dice il destino…e naturalmente dispiace che abbia costatato di persona come la mancanza di sicurezza non sia solo percepita, ma reale.
– Nella Milano “delle marce pro immigrati, come quella che sta organizzando Majorino per il 2 marzo, e dei fratelli rom, la delinquenza non è clemente nemmeno con chi continua a dire che in città si vive bene e che la delittuosità è marginale”. Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vice Sindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia. – Probabilmente Sala e Pisapia dimenticano gli ultimi dati Istat sui furti in appartamento secondo i quali nel 2017 quelli denunciati in città sono stati 7.080 contro i 3.507 di Napoli e i 932 di Palermo. Milano si conferma la capitale dei reati con un tasso di delittuosità pari a 10.908 delitti ogni 100 mila abitanti. È chiaro che a Milano c’è un serio problema legato alla sicurezza”. Inutile osservare che i prelievi e le ricerche sono svolte con grande perizia.

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano