La bocciatura è totale da ogni punto di vista. I termini impiegati dalla principale organizzazione di industriali italiani per descrivere il lavoro fatto dal Conte bis sono molto severi. Il direttore generale di Viale dell’Astronomia, Marcella Panucci, è stata chiarissima nel corso dell’audizione in Commissione finanze della Camera sul decreto fiscale. Il giudizio su quest’ultimo è “critico, anche considerando che si inserisce nella più ampia e articolata, e per diversi aspetti anch’essa critica, manovra di bilancio”. Dunque: “critico” il decreto fiscale e “critica” anche la manovra.
Ancor più nel dettaglio, Panucci si è lamentata per la “deriva anti industriale” della manovra, che in tutto “costerà ai contribuenti 5,4 miliardi di nuova tasse”. Nel mirino ci sono le norme di contrasto all’evasione fiscale, un tema che “necessita di strumenti vari e sofisticati” e che dovrebbe “sempre partire dai lavori già a disposizione del governo”. I provvedimenti contenuti nella manovra, continua Panucci, rischiano di “generare soluzioni inutili, ispirate più da ragioni di gettito e dalla volontà di fornire risposte semplici e demagogiche, anzichè dalla volontà di mettere in atto un contrasto reale e serio”. Qual è la soluzione? Mettere in campo “azioni più mediate” per non penalizzare in modo sproporzionato il sistema imprenditoriale.
Fonte Il giornale
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