L’accerchiamento di più persone, la nazionalità straniera, spesso la minaccia del coltello sono costanti nella cronaca nera della città. Ogni giorno gli episodi si ripetono con una frequenza preoccupante. Ma Sala vola alto, pensa a favorire le società immobiliari e favorire l’immigrazione indiscriminata. E Granelli, oggi assessore alla sicurezza? Molti vorrebbero le sue di missioni.
La cronaca:
– Sono stati arrestati per furto aggravato in concorso due algerini con precedenti per reati contro il patrimonio che ieri hanno tentato di rubare da un furgone in Corso Buenos Aires. I due erano stati notati aggirarsi in modo sospetto tra i negozi e i tavolini dei bar.
Pedinandoli, gli agenti li hanno sorpresi vicino ad un furgone in via Cesare Battisti: mentre uno stazionava sull’angolo della strada fungendo da palo, l’altro si impadroniva di una borsa all’interno del furgone. Compiuto il furto, i due algerini hanno tentato di fuggire, ma sono stati immediatamente bloccati dagli agenti presenti.
La borsa asportata, contenente effetti personali, è stata restituita alla parte lesa.
– È stato arrestato per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un nigeriano di 30 anni che ieri sera ha rubato un cellulare in via Casati.
La vittima è una ragazza ucraina di 25 anni che, dopo lo scippo, ha allertato una volante che transitava nella zona. Gli agenti hanno rincorso e fermato il rapinatore, nonostante questi abbia picchiato gli agenti nel tentativo di sfuggire all’arresto.
Addosso al 30enne sono stati trovati 20 grammi di marijuana e una dose di cocaina. L’uomo era noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
– Le forze dell’ordine hanno arrestato un marocchino di 47 anni con precedenti penali e senza permesso di soggiorno per tentata rapina nel ristorante “Chiuma’s” in via Gallarate.
La volante è intervenuta poco dopo le 4 in seguito alla segnalazione del titolare, allertato da una notifica telefonica dell’impianto d’allarme.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato la porta del locale forzata e il 47enne intento a cercare l’incasso.
– Aveva nascosto 43 chili di eroina in cucina l’italiana di 58 anni arrestata ieri per detenzione di sostanze stupefacenti.
Gli agenti della Sezione Criminalità Straniera della Squadra Mobile, che da alcuni giorni monitoravano un appartamento in zona Affori, avevano ricevuto diverse segnalazioni in merito ad una donna italiana, di circa 55 anni, dai vistosi capelli biondi, solita accogliere nella propria abitazione diversi uomini. Ipotizzando la possibilità di reati connessi allo sfruttamento della prostituzione e allo spaccio di droga, lo scorso 11 gennaio i poliziotti si sono appostati nei pressi del pianerottolo del monolocale della donna in via Scialoia.
All’arrivo della 58enne, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione del suo appartamento: in un piccolo mobile della cucina sono stati rinvenuti e sequestrati 3 borsoni contenenti 79 panetti di eroina per un peso complessivo di 43 kg.
Sono in corso le indagini della Squadra Mobile per risalire ai fornitori.
– Lo avrebbero circondato in 10 e, minacciandolo con un coltellino, gli avrebbero rubato un’Iphone X. È avvenuto ieri notte intorno alle 23:30 in piazza Leonardo da Vinci. La vittima è un italiano di 17 anni. In base alle dichiarazioni rilasciate alla polizia dal giovane, il gruppo sarebbe stato composto soprattutto da sedicenni.
– Quattro giovani, probabilmente minorenni, hanno tentato di rapinare nella sera di ieri, intorno alle 21, una coppia in piazza Cantore, zona Darsena. Le vittime, due italiani di 28 e 29 anni, sono stati avvicinati dal gruppo che, minacciandoli con un coltellino, ha tentato di farsi consegnare portafogli e cellulare.
Di fronte alla resistenza della coppia, il gruppo è scappato. (mianews)
Anna Ferrari
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