E’ un “Amarcord”, caro Fabrizio. Questa è una testimonianza dell’amico, dell’uomo, del politico Fabrizio De Pasquale, cari lettori. Opportuna in questo momento che lo vede candidato al Consiglio Regionale nella lista di Forza Italia per Fontana, impegnato a battersi per sempre nuove conquiste sociali, utili al bene comune. Un uomo coerente con le proprie idee liberali, con una innata sensibilità per la fascia più debole, propositivo, strategico nel prefigurare soluzioni costruttive e convenienti nel mondo del lavoro. Un uomo la cui vicinanza è sempre stata sinonimo di sincerità, di condivisione di intenti, nel segno di una promessa, di una parola data.
Quasi trent’anni di conoscenza, undici anni di collaborazione in questo quotidiano per constatare ogni giorno la sua capacità di ascolto, nel costante rispetto della libertà anche individuale.
Come politico è preparato, conosce criticità e pregi del territorio, ama Milano e la Lombardia.
Per primo, nel 2005, ha proposto che Milano si candidasse all’Expo. Per sua iniziativa sono nati i Vigili Urbani per il decoro, è stato rinviato l’obbligo di CIS, e ottenuti i fondi europei Urban 2.
Si è battuto per ridurre le tasse comunali, per la sicurezza della città e della rete ATM, e per difendere i negozi storici. Ha contestato l’aumento dell’abbonamento anziani ATM , le multe seriali , i ritardi nelle opere pubbliche e nelle manutenzioni edili e stradali, e i conseguenti disagi (vedi M4). Ha supportato i cittadini contro la movida selvaggia e lo spaccio.
Ha inoltre fondato il Comitato Stop Area B e presentato un ricorso al TAR contro Area B, classista, dannosa per il lavoro e inutile per l’ambiente. Infine ha denunciato le ciclabili mal progettate e il folle taglio dei parcheggi voluto dal centrosinistra.
In Regione si batterà per
- Servizi e Sanita’ di qualità per gli anziani e i più fragili .
- adeguare il servizio sanitario all’allungamento della vita, sviluppo della telemedicina
- riduzione dei tempi di attesa di visite, interventi ed esami
- più medici per medicina territoriale e pronti soccorsi, valorizzazione della professione infermieristica
- potenziare la lotta alle dipendenze e la cura dei disturbi mentali
- vero sostegno ai disabili e alle loro famiglie
- Istituire un Garante dell’Anziano per tutelare la terza età
- Mobilità vuol dire competitività per Lombardia e Milano
- gestione autonoma del trasporto locale ferroviario ( federalismo ferroviario)
- investimenti in infrastrutture stradali, TPL e Ferrovie Nord.
- stesse regole di circolazione automobilistica a Milano e resto Regione (Stop Area B),
- No a iniziative contro la mobilità privata senza alcun effetto ambientale certificato
- Aiutare le imprese a creare lavoro e migliorare la formazione e il rientro al lavoro:
- procedure semplificate – facilitare apprendistato
- finanziamenti per Ricerca e Innovazione
- formazione professionale adeguata
- fondi per formazione e ricollocamento di 40/50enni
- Riqualificare i quartieri popolari e favorire affitti a misura di lavoratore
- utilizzare più fondi europei e privati per riqualificare il patrimonio
- rafforzare la legalita’ e la rete custodi sociali
- convenzioni Aler/Enti o Aziende per garantire ai lavoratori affitti pubblici calmierati
- sviluppare Housing Sociale per le giovani coppie e i lavoratori
Ma anche per
- Più sicurezza su treni, nelle case popolari , nei presidi sanitari
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Spero tanto che il ricorso presentato al Consiglio di Stato contro l’area bbbi possa sospendere questa inutile prepotenza ideata dal Fuhrer sala e dai suoi camerati, altrimenti bisognerà attendere che alle prossime elezioni questi beceri sinistroidi, votati a grazie ad una minoranza assoluta per via della bassissima affluenza alle urne alle scorse elezioni, non vengano rieletti e questa schifezza finta ecologica non venga rinnovata (leggendo bene in alcuni documenti pare che sia in scadenza nel 2025).
Dalla mobilità pubblica a quella privata, dall’edilizia privata alla gestione delle case comunali, ecc. questi buonisti e prepotenti stanno solo facendo danni!