MilanoPost Pier Fausto Bagatti Valsecchi e l’architettura di paesaggio

Museo Bagatti Valsecchi mostra “Pier Fausto Bagatti Valsecchi e l’architettura di paesaggio” fino al 25 febbraio

Cultura e spettacolo

L’esposizione, dal titolo “Pier Fausto Bagatti Valsecchi e l’architettura di paesaggio”, è dedicata all’architetto Pier Fausto Bagatti Valsecchi (1929-2023) e al suo eccezionale archivio dedicato al mondo dell’architettura di paesaggio e ai giardini.
Figura legata alla nascita della Fondazione Bagatti Valsecchi –istituita nel 1975 da un profondo desiderio condiviso con il padre Pasino e le sorelle Cristina, Anna Maria e Fausta – Pier Fausto è protagonista delle vicende culturali del secondo dopoguerra milanese.
Partecipò con vivo interesse alle iniziative artistiche di grande respiro promosse nella capitale meneghina: figura tra i primi membri del consiglio del FAI, nonché tra i fondatori di Italia Nostra, associazione creata per tutelare il patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione.
I beni naturali e paesaggistici sono il maggiore interesse professionale di Pier Fausto che ha dedicato la sua vita allo studio di giardini e dimore storiche, elementi spesso integrati in unitari compendi artistici e monumentali.

Presidente della Commissione giardini storici del Ministero dei Beni Culturali, è sempre intervenuto con vivace entusiasmo ai dibattiti intessuti attorno ai temi di tutela e valorizzazione dei beni paesaggistici, alzando l’attenzione sulla conoscenza e la conservazione del patrimonio botanico.

Il guardaroba della Camera Verde si trasforma in un archivio aperto, un luogo della memoria che conserva testimonianze che si presentano come materiale di studio con cui il visitatore è chiamato ad interagire. Una selezione di sessanta volumi – della vasta collezione di quasi un migliaio di libri dedicati al giardino, al paesaggio e al mondo botanico raccolti dall’architetto nel corso della sua vita – diventa una biblioteca aperta al pubblico. Sulla parete centrale le diapositive dei suoi viaggi si alternano e mettono in luce la metodicità di approfondimento e l’indagine sulle diverse tipologie di verde. Una selezione di 80 diapositive tratte dal suo archivio personale che immortalano giardini giapponesi, olandesi, inglesi nonché le aree verde di alcune ville italiane, oggi di proprietà del FAI, tra cui villa Balbianello, il Parco di Masino e la villa di Casalzuigno di cui è testimoniato il restauro curato da Pier Fausto. Le immagini della Fiera dei Fiori di Amburgo del 1963 documentano il continuo studio e aggiornamento sul mondo botanico.

Una lavagna luminosa offre al visitatore una rara visione dei giardini privati progettati dallo stesso Pier Fausto per la sua dimora di Cardano(CO).

Sulle pareti laterali due eccezionali progetti indagano il tema del giardino privato e dell’architettura di paesaggio. Il primo pone in evidenza la scrupolosità con la quale l’architetto approccia il tema del giardino studiando accuratamente la disposizione delle diverse specie botaniche al fine di creare un ambiente armonioso. Il secondo testimonia l’impegno profuso da Pier Fausto nei lavori di riqualificazione paesaggistica; in particolare, il progetto extra moenia del Parco archeologico di Pompei che prevedeva la valorizzazione del legame tragli scavi e il paesaggio naturale circostante.

Museo Bagatti Valsecchi
Via Gesù 5

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